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Oggi, per la serie “Le Interviste di TL”, abbiamo il piacere di intervistare il webmaster di CollectionTricks.it, una giovane community che in pochissimo tempo è riuscita a ottenere risultati interessanti, dimostrando che le community “old style”, se costruite con cura e passione, possono essere ancora attuali.

CollectionTricks nasce con l’obiettivo di offrire assistenza, confronto e condivisione, mantenendo vivo quello spirito comunitario che ha caratterizzato alcune delle esperienze più importanti del web italiano.

Oltre a essere il “deus ex machina” di CollectionTricks, chi è Asterix nella vita privata?

Ciao. Su questo aspetto sono abbastanza riservato, quindi posso fornire soltanto le informazioni che i miei utenti già conoscono.

Sono un ragazzo di circa 37 anni, abito in provincia di Vicenza, sono sposato e padre di una bellissima bambina di 6 anni, alla quale dedico molto del mio tempo libero.

Lavoro nel settore dell’Information Technology e questo mi ha aiutato molto nella mia avventura sul web.


Qual è stata la tua prima esperienza di collaborazione attiva online?

La mia prima collaborazione attiva sul web è stata con P2Pforum.it.


Questo è stato l’anno della fondazione di CollectionTricks. Una community “old style”, nel senso positivo del termine: fatta alla giusta maniera. Quali obiettivi vi siete posti all’inizio?

La community è “old style” perché sia io sia LadyHawke, l’altro amministratore, veniamo entrambi da una vecchia scuola, quella di P2Pforum. Ancora oggi, per noi, quel modello resta una delle soluzioni migliori.

CollectionTricks è nata lo scorso anno per necessità legate alla stabilità e alla crescita di due progetti precedenti. Durante questa fusione abbiamo scelto di fare un cambiamento radicale: siamo passati da un’assistenza di tipo passivo, basata su semplici guide pubblicate su blog, a un’assistenza attiva, attraverso una vera community.

Eravamo consapevoli che ci saremmo confrontati con realtà molto più consolidate e strutturate, ma abbiamo deciso comunque di intraprendere questa strada.


Mantenere e aggiornare una struttura del genere richiede organizzazione. Quanti collaboratori avete? Siete divisi in dipartimenti?

Come già detto, la nostra community è ancora giovane. Fino a oggi, grazie anche a un po’ di esperienza, siamo riusciti a gestire tutto in modo semplice, senza creare veri e propri dipartimenti.

Siamo però consapevoli che, con il tempo, questa organizzazione potrebbe non essere più sufficiente. Se la community continuerà a crescere, dovremo adeguare la struttura per offrire agli utenti un ambiente sempre più efficiente e ordinato.


Attualmente non pubblicate notizie. Avete intenzione di implementare questo servizio in futuro?

Non possiamo escludere nulla a priori.

Detto questo, pubblicare notizie originali oggi è molto difficile, vista la grande concorrenza presente online.


Negli ultimi anni abbiamo assistito alla riduzione di molte voci indipendenti nel panorama web italiano, tra acquisizioni editoriali e chiusure di siti importanti. In futuro vede un web dominato solo dai grandi colossi dell’editoria?

Negli ultimi anni c’è stata sicuramente una predominanza dei grandi gruppi editoriali. A mio avviso, oggi sono spesso gli unici in grado di affrontare determinate situazioni.

Abbiamo visto anche la nascita di normative che, in qualche modo, sembrano facilitare questo processo. Bisogna considerare che il web è sempre più business, e in questo mare navigano molti grossi squali.


Tempo fa è stata proposta l’idea di creare un fronte comune tra piccoli e medi siti italiani, per difendere l’indipendenza e la pluralità dell’informazione online. Cosa ne pensi?

Credo che una proposta del genere possa essere una delle poche soluzioni per provare a contrastare questo fenomeno.

Tuttavia, secondo me, potrebbe non essere sufficiente per due motivi principali.

Il primo è che non sempre rientra nell’indole italiana creare vere coalizioni: troppo spesso ognuno tende a coltivare il proprio piccolo spazio di utenza. Per fronteggiare i grandi colossi, invece, servirebbe un’alleanza molto solida.

Il secondo motivo è che il web è un mercato estremamente allettante, e i grandi gruppi difficilmente si lasceranno sfuggire questa opportunità.


Quali sono i numeri di CollectionTricks? Visitatori unici, pagine viste, iscritti e sezioni più visitate?

Come detto, la community è ancora giovane e i numeri sono contenuti, ma incoraggianti.

Gli iscritti sono circa 452.
Le visualizzazioni giornaliere sono in media circa 8.500.
I visitatori unici giornalieri sono mediamente 1.050.

Le sezioni più visitate risultano essere quelle dedicate allo svago, perché sono spesso gli spazi in cui gli utenti iniziano più facilmente ad aggregarsi.

Noi amministratori, però, intendiamo puntare soprattutto sulla parte tecnica, anche alla luce delle nostre precedenti esperienze.


Avete novità o progetti in cantiere per il 2010?

Per il 2010 non ci sono novità particolari in cantiere, anche perché l’anno è ormai giunto al termine.

Per il 2011, invece, preferiamo lasciare un po’ di suspense.


Vuoi aggiungere qualcosa per il pubblico di TiempoLibreSite.com?

Ringraziamo Eugenio e TiempoLibreSite per questa intervista.

Speriamo che piccole community come CollectionTricks possano crescere e continuare a divulgare lo spirito della libera condivisione delle informazioni.

Grazie a tutti e colgo l’occasione per augurare buone feste a tutti voi.

di Derek

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