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Oggi abbiamo il piacere di pubblicare un’intervista a Miska Repo, responsabile di F-Secure Italia, azienda leader nel settore della sicurezza informatica.
Con lui abbiamo parlato di consapevolezza digitale, protezione degli smartphone, minacce informatiche, cloud security, soluzioni business e futuro della sicurezza online. Un confronto utile per comprendere quanto la protezione della vita digitale sia ormai diventata centrale nella quotidianità di utenti privati e aziende.
Oggi Internet è accessibile a un numero sempre maggiore di persone, ma molti utenti non sono ancora adeguatamente formati sui temi della sicurezza informatica. Quanto ha influito questa mancata formazione sulla diffusione delle minacce online?
Secondo uno studio condotto lo scorso anno da F-Secure, il 92% degli utenti Internet in otto Paesi, Italia inclusa, ha dichiarato di utilizzare un software di sicurezza.
È un dato confortante rispetto al passato, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento sul piano della consapevolezza. Solo il 18% degli utenti italiani, ad esempio, sa che gli antivirus necessitano di più aggiornamenti quotidiani, vista l’enorme quantità di malware diffusa ogni giorno in rete.
Da un lato, il 90% degli utenti sa che è possibile essere infettati visitando siti malevoli anche senza scaricare nulla. Dall’altro, però, la conoscenza delle diverse tipologie di minacce è ancora piuttosto vaga.
Alla domanda “quale fra le seguenti non è una minaccia online: worm, phisher, Trojan, Spartan, bot”, il 40% degli intervistati ha dichiarato di non saperlo, mentre solo il 16% degli italiani ha risposto correttamente “Spartan”.
Conoscere le minacce aiuta a evitarle, ma crediamo che sia ancora necessario svolgere una forte attività di educazione su questi temi.
F-Secure ha sviluppato soluzioni sempre più user friendly, fino a F-Secure Mobile Security 6 per smartphone. Come si sta evolvendo il mercato della sicurezza mobile?
Abbiamo appena lanciato la sesta versione di F-Secure Mobile Security, la nostra soluzione di punta dedicata alla protezione dei dispositivi mobili.
Il mondo mobile è in pieno fermento. I principali player del settore continuano a sviluppare piattaforme tecnologiche dedicate e smartphone con capacità di calcolo sempre più elevate, paragonabili a quelle dei PC di pochi anni fa.
Lo scambio di dati avviene sempre più spesso attraverso reti e dispositivi mobili, e chi si occupa di sicurezza deve tenerne conto.
In questo campo F-Secure è in grado di offrire soluzioni affidabili anche grazie ai test e alle analisi approfondite condotte dai propri Laboratori di Ricerca. Al loro interno sono presenti anche speciali stanze schermate che permettono ai nostri specialisti di condurre in sicurezza ricerche sui virus mobili che si propagano attraverso trasmissioni in radiofrequenza.
Gli accordi con operatori mobili come 3 e Vodafone nascono dalla crescita del mercato smartphone o dall’aumento delle minacce legate a questi dispositivi?
Direi entrambe le cose.
I criminali informatici sono attratti da tutti gli strumenti che consentono di colpire un gran numero di persone. È quindi naturale che l’aumento dell’utilizzo degli smartphone comporti anche maggiori rischi in termini di sicurezza.
Il mondo mobile nasconde inoltre ulteriori insidie. Le aziende si stanno rendendo sempre più conto della necessità di proteggere i dati presenti nei dispositivi mobili.
La rete e i computer aziendali sono da tempo considerati asset importanti da proteggere, ma oggi anche smartphone e telefoni contengono spesso informazioni riservate. Essendo dispositivi costantemente in movimento, possono essere rubati o smarriti, e diventa fondamentale proteggere i dati sensibili che contengono.
Per quanto riguarda gli accordi con H3G e Vodafone, si tratta in entrambi i casi di partnership legate alla protezione della navigazione online da computer o netbook. Nel caso di Vodafone, la collaborazione si affianca a un accordo quadro globale per la protezione degli smartphone già siglato nella prima metà del 2008.
Tra le novità di F-Secure dedicate agli smartphone c’è Anti-Theft for Mobile. In cosa consiste?
F-Secure Anti-Theft for Mobile è una soluzione standalone dedicata agli smartphone, disponibile per piattaforme Symbian, Windows e Android, pensata per proteggere i dati contenuti nel telefono.
In caso di furto o smarrimento, Anti-Theft for Mobile consente di bloccare il telefono da remoto inviando un semplice SMS.
Con lo stesso sistema è possibile anche cancellare completamente i contenuti presenti sul dispositivo, evitando che finiscano nelle mani sbagliate.
In caso di furto, la funzione theft control permette inoltre di ricevere un SMS con il numero di telefono del nuovo “proprietario” non appena viene sostituita la scheda SIM.
È quindi uno strumento pratico e semplice, che consente di utilizzare liberamente lo smartphone riducendo il rischio di conseguenze spiacevoli in caso di smarrimento o furto.
Nel 2009 F-Secure ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui quelli legati ai test di AV-Comparatives.org. Quali strategie ci sono dietro questi risultati?
I nostri risultati sono il frutto dell’impegno dei Laboratori di Ricerca di F-Secure, tra i più rapidi al mondo nel rispondere ai nuovi pericoli.
I Labs di F-Secure sono stati costituiti nel 1988 e oggi hanno due sedi: quella storica a Helsinki, in Finlandia, e quella inaugurata nel settembre 2006 a Kuala Lumpur, in Malesia.
La distribuzione geografica non è casuale. La differenza di fuso orario consente infatti una vigilanza 24 ore su 24, permettendo di intercettare e analizzare le nuove minacce in qualsiasi momento e da qualsiasi parte del mondo.
Nei Laboratori di Ricerca di F-Secure non si svolge soltanto attività di monitoraggio e prevenzione, ma si sviluppa anche la tecnologia alla base delle soluzioni di sicurezza dell’azienda.
Il monitoraggio ininterrotto di Internet consente a F-Secure di inviare ai propri clienti una media di cinque aggiornamenti automatici al giorno.
Un esempio importante è il lavoro svolto per F-Secure Internet Security 2010, l’ultima versione della nostra suite di sicurezza. Grazie a un forte impegno progettuale, la nuova soluzione è più leggera, più veloce e più sicura rispetto alle versioni precedenti.
Si tratta di miglioramenti importanti, certificati da AV-Test.org e frutto anche dei feedback degli utenti. I nostri esperti hanno saputo valorizzare queste indicazioni, sviluppando la tecnologia F-Secure oltre le aspettative.
Tutte le versioni 2010 dei nostri prodotti hanno integrato questi miglioramenti e stanno registrando un alto livello di soddisfazione tra clienti privati, aziende, esperti di tecnologia e stampa di settore.
In che modo le soluzioni business di F-Secure si interfacceranno con gli utenti nel 2010?
Nel mondo tecnologico aziendale stanno emergendo due modelli principali: il cloud computing e il Software as a Service, noto anche come SaaS.
Le soluzioni di sicurezza F-Secure si sono evolute tenendo conto di questi sviluppi, così da offrire ai clienti i vantaggi garantiti da queste nuove prospettive.
Da un lato, grazie alla tecnologia cloud, siamo in grado di rendere molto più leggere le nostre soluzioni sui singoli client, riducendo il consumo di risorse soprattutto nei momenti in cui viene identificata una nuova minaccia.
In passato ogni singola minaccia veniva valutata localmente, sfruttando la capacità di calcolo del sistema. Oggi, invece, il nuovo malware viene analizzato la prima volta che compare. I relativi dati vengono poi inviati al sistema nella “nuvola”, che sarà in grado di riconoscere la stessa minaccia quando ricomparirà in qualsiasi altra parte del mondo.
Questo è, ad esempio, il meccanismo alla base di F-Secure Client Security 9.
Il modello SaaS, invece, permette a un numero ancora maggiore di aziende di poter contare su una sicurezza affidabile e costante.
Attraverso soluzioni come F-Secure Protection for Business, rivenditori e operatori del canale possono offrire e gestire la sicurezza dell’infrastruttura IT dei propri clienti come un vero servizio, con benefici in termini di efficienza per entrambe le parti.
Minacce come Storm, Conficker e Zeus continuano a essere presenti. Quanto incide la poca attenzione degli utenti nel non limitare i danni?
I sistemi operativi e i programmi applicativi vengono continuamente aggiornati per impedire ai criminali informatici di sfruttarne le vulnerabilità.
Molto spesso, però, gli utenti non aggiornano i propri programmi o lasciano all’interno degli hard disk vecchi software inutilizzati, che possono rappresentare vere e proprie falle per la sicurezza dell’intero sistema.
Per prevenire questo tipo di attacchi, F-Secure mette gratuitamente a disposizione F-Secure Health Check, uno strumento in grado di eseguire un check-up dello stato del PC, del sistema operativo e dei programmi installati, indicando per ciascuno lo stato di aggiornamento e suggerendo le operazioni da compiere.
Dopo questo controllo può essere utile ripulire il PC da virus e spyware attraverso un’altra risorsa gratuita, F-Secure Online Scanner.
Naturalmente, dopo aver ripulito il computer, è necessario assicurarsi di utilizzare una soluzione di sicurezza sempre aggiornata, per evitare ulteriori problemi in futuro.
Ci piacerebbe sapere qualcosa di lei: chi è Miska Repo nella vita di tutti i giorni?
Anche se il lavoro occupa gran parte delle mie giornate, faccio sempre di tutto per utilizzare al meglio il mio tempo libero.
Sono un grande appassionato di sport, in particolare di snowboard, una delle mie attività preferite in inverno. Nel resto dell’anno mi dedico anche ad altri sport, tra cui uno dei più curiosi è probabilmente il floorball, che ho praticato anche nel campionato italiano.
Amo viaggiare e trascorrere momenti di relax in buona compagnia, magari mangiando bene.
In estate vado spesso al mare in Abruzzo, dove il ritmo della vita è rilassante e la cucina locale è ottima. È un luogo perfetto per “ricaricare le batterie”.
Aggiungo inoltre che, quando questa intervista verrà pubblicata, sarò diventato felicemente padre di un bambino.
Quando ha iniziato a lavorare con F-Secure e quali esperienze l’hanno portata in questa azienda?
Mi sono laureato in Finlandia, dove sono nato, per poi proseguire i miei studi in Olanda e successivamente a Milano.
Nel corso delle mie esperienze professionali mi sono sempre occupato di Information & Communication Technology, lavorando a stretto contatto con aziende attive nel Sud Europa.
Ho potuto mettere le mie capacità a disposizione di F-Secure dalla primavera del 2004, quando mi è stata affidata la gestione della sede italiana.
Vuole aggiungere qualcosa per il pubblico di TiempoLibreSite.com?
La sintesi dell’intera attività di F-Secure è: “Proteggere l’insostituibile”.
La vita di ogni persona è sempre più basata su computer, smartphone e Internet. Chi si occupa di sicurezza informatica non può più concentrarsi soltanto sulla protezione di un singolo dettaglio, ma deve abbracciare una filosofia globale.
Ogni prodotto deve essere pensato e progettato con l’obiettivo di proteggere tutte le attività degli utenti basate sulla tecnologia, inclusi i dati e le informazioni digitali che si trovano sempre più spesso nei nostri computer.
F-Secure è un’azienda che si impegna a 360 gradi nel proteggere la vita digitale delle persone. È per questo che tra le nostre soluzioni è presente anche F-Secure Online Backup.
Si tratta di un prodotto che mette al sicuro i file personali, come il video della laurea, le foto di una vacanza o la propria collezione musicale.
Online Backup funziona automaticamente, eseguendo il backup online dei documenti dal PC all’interno di data center sicuri e protetti, in tempo reale e senza limiti alla quantità di dati.
È un ulteriore esempio di come sia possibile utilizzare le nuove tecnologie liberamente e senza preoccupazioni.

