Dopo anni passati a fare scansioni al volo tra documenti di lavoro, scontrini e appunti, mi sono definitivamente stufato dell’ennesimo pop-up pubblicitario di CamScanner. Ho deciso così di fare una prova sul campo: disinstallarla e usare soltanto Microsoft Lens per un mese intero. Il verdetto è netto, perché indietro non ci torno più. Lens si è rivelata molto più rapida e pulita, ma soprattutto priva di quei banner e delle notifiche continue che ormai rendono CamScanner snervante, specialmente quando si ha fretta.
Il confronto: perché Microsoft Lens vince su CamScanner
Mettendo le due applicazioni a confronto, la differenza si nota subito a partire dai costi e dall’esperienza d’uso. Mentre CamScanner nella sua versione base spinge continuamente verso l’abbonamento con pubblicità invasive e inserisce filigrane nei PDF esportati, Microsoft Lens è completamente gratuita, priva di banner e non applica alcun watermark ai documenti.
Anche sulle funzioni avanzate il divario è evidente. Il riconoscimento del testo OCR in CamScanner è limitato o a pagamento, mentre su Lens è illimitato e integrato. In più, l’esportazione di Lens non si limita a immagini e PDF, ma permette di generare file Word, Excel e OneNote.
I tre vantaggi principali del passaggio
Il primo motivo fondamentale di questo passaggio sta proprio nel fatto che Microsoft Lens non richiede abbonamenti. Non esiste una versione Premium da sbloccare e non bisogna chiudere tre schermate promozionali prima di riuscire a scattare una foto.
A questo si aggiunge la perfetta integrazione con l’ecosistema Office. A differenza delle app terze, Lens si collega in automatico con OneDrive e OneNote, permettendo di salvare una scansione direttamente nella cartella cloud di lavoro senza passaggi intermedi.
Infine, la trasformazione da foto a testo digitato tramite OCR è precisa e immediata, una funzione che molte altre applicazioni fanno pagare salatamente con abbonamenti mensili.
Come funziona Microsoft Lens nell’uso quotidiano
L’utilizzo quotidiano è del tutto immediato, anche se ci sono alcune opzioni da conoscere per ottenere il massimo della qualità. Appena si apre l’app, scorrendo il menu in basso si sceglie il tipo di documento per orientare l’algoritmo che elabora l’immagine.
La modalità Documento sbianca lo sfondo e aumenta il contrasto come una fotocopiatrice, rivelandosi la scelta ideale per fogli A4, contratti o scontrini. La modalità Lavagna elimina i riflessi delle luci artificiali e fa risaltare il tratto dei pennarelli durante riunioni o lezioni.
Esiste poi la modalità Biglietto da visita, che estrae in automatico i dati di contatto come nome, numero ed email per salvarli in rubrica, e la modalità Foto, utile quando si vuole digitalizzare una stampa senza alterare i colori originali.
Gestione dello scatto e documenti multipagina
Una volta inquadrata la pagina, un riquadro arancione aggancia i bordi in automatico. Dopo lo scatto si possono aggiustare i quattro angoli, anche se il ritaglio automatico sbaglia raramente.
Per digitalizzare un documento di più pagine basta toccare l’icona Aggiungi in basso a sinistra e continuare a scattare per generare un unico file PDF. Scorrendo verso l’alto si possono applicare filtri come Schiarisci o Documento per eliminare le ombre della mano o dello smartphone.
La funzione chiave: Convertire foto in file Word ed Excel
La vera funzione chiave che segna la differenza rispetto a CamScanner si nota al momento del salvataggio. Oltre all’esportazione in PDF, la funzione fondamentale è l’esportazione in Microsoft Word.
Salvando una scansione in questo formato, Lens riconosce la scrittura e restituisce un file .docx interamente modificabile, mantenendo persino la formattazione e la struttura dei paragrafi. Se invece si fotografa una tabella stampata su carta, l’app è in grado di convertirla direttamente in un foglio Excel, ricostruendo la griglia con le celle pronte per essere modificate.
Trucchi pratici per scansionare meglio
Per scansionare al meglio ci sono infine due trucchi pratici da considerare. Quando c’è poca luce e lo smartphone fa ombra sul foglio, conviene attivare la torcia integrata dall’icona in alto prima ancora di scattare.
Per i documenti molto lunghi è invece disponibile il Lettore Immersivo, un’opzione di sintesi vocale che legge il testo a voce alta, comoda per riascoltare dei fogli mentre si fa altro.
Per chi cerca un’applicazione rapida, priva di pubblicità e capace di trasformare la carta in file davvero modificabili, Microsoft Lens è oggi la scelta migliore. Dopo qualche giorno di utilizzo, CamScanner diventa semplicemente di troppo.

