Nel settore del software per l’impresa, dove la gestione dei processi interni fa da motore all’efficienza aziendale, la competizione non si gioca soltanto a colpi di funzionalità o di quote di mercato, ma anche nelle aule di tribunale. L’ultimo capitolo di questo confronto vede protagonista il Tribunale Regionale di Monaco di Baviera (Landgericht München I), che si è pronunciato a favore di Celonis nella controversia che la vede opposta a SAP sul terreno della proprietà intellettuale.
La decisione costituisce un passaggio rilevante per gli equilibri dell’offerta software in Europa: le misure inibitorie previste dal verdetto rischiano infatti di condizionare l’operatività di specifiche componenti della suite commerciale di SAP.
Il quadro sintetico della causa
- Autorità giudiziaria: Tribunale Regionale di Monaco I (7ª Sezione Civile).
- Natura giuridica della causa: Contenzioso extracontrattuale (azione di contraffazione brevettuale per violazione di diritti di privativa industriale).
- L’oggetto del conteso: Presunta violazione del brevetto europeo EP 3 139 274, inerente alle metodologie di process mining per l’analisi dei tempi di esecuzione e l’estrazione delle sequenze operative.
- Soluzioni coinvolte: Il modulo Signavio Process Intelligence, integrato nell’ecosistema SAP a seguito dell’acquisizione di Signavio nel 2021.
- L’esito di primo grado: Accoglimento delle domande di Celonis con ordine di inibitoria (blocco dell’uso della funzione contestata sul territorio tedesco) e obbligo per SAP di fornire rendicontazione contabile sui ricavi correlati.
La natura dell’azione legale e l’impatto industriale
Dal punto di vista del diritto, ci troviamo di fronte a una classica controversia di natura extracontrattuale. Celonis non agisce sulla base di un accordo negoziale inadempiuto, bensì tutela un diritto reale d’esclusiva ex lege, lamentando un illecito civile consistente nello sfruttamento non autorizzato di una propria invenzione brevettata.
Al centro della vertenza c’è la tecnologia con cui Signavio Process Intelligence analizza, ricostruisce e ottimizza i flussi operativi aziendali. Trattandosi di uno strumento fondamentale per accompagnare le imprese nella transizione verso i sistemi in cloud (come le suite S/4HANA o le soluzioni RISE with SAP), la decisione dei giudici di Monaco tocca uno dei punti nevralgici della proposta commerciale dell’intero gruppo.
La Sezione Civile del tribunale bavarese ha ritenuto che la funzione contestata costituisca contraffazione, ordinandone la cessazione dell’uso sul mercato nazionale e disponendo l’obbligo di ostensione dei dati contabili per calcolare l’eventuale danno risarcibile.
Le strategie processuali in campo
L’impostazione scelta dalle due aziende riflette logiche ben precise, destinate a guidare anche i prossimi passaggi del contenzioso.
La linea di Celonis
- Presidio del patrimonio tecnologico: Per Celonis, nata e cresciuta sul process mining, proteggere la paternità delle proprie soluzioni significa difendere la posizione di leadership e la propria redditività d’impresa.
- Effetto leva commerciale: L’ottenimento dell’inibitoria in primo grado è un’arma tattica notevole. Oltre a frenare la spinta di un diretto concorrente, crea le premesse per la quantificazione dei danni e aumenta la forza contrattuale della società.
- Azione coordinata: La pronuncia di Monaco si inserisce in una strategia difensiva più articolata, pensata per tutelare i brevetti dell’azienda nei diversi mercati chiave europei ed internazionali.
La reazione di SAP
- Impugnazione e contenimento dell’impatto: SAP ha già chiarito di voler impugnare la decisione in appello. Contestualmente, la società cerca di rassicurare clienti e partner precisando che il provvedimento riguarda esclusivamente un algoritmo specifico e non intacca la stabilità o l’impianto generale dell’offerta S/4HANA.
- Azione sulla validità del titolo (il “biforcamento” tedesco): Nel sistema processuale tedesco, le cause di contraffazione e quelle di nullità seguono binari separati. La difesa di SAP punta dunque a far valere l’invalidità del brevetto di Celonis dinanzi al Tribunale Federale dei Brevetti (Bundespatentgericht), con l’obiettivo di far cadere il presupposto stesso della misura cautelare.
- Bilanciamento delle azioni giudiziarie: Come accade di frequente nelle controversie tecnologiche tra grandi player, SAP sta muovendo leve legali anche in altre giurisdizioni (compresi gli Stati Uniti) con controprestazioni e contestazioni incrociate, ponendo le basi per un eventuale accordo di licenza reciproca (cross-licensing).

