TiempoLibre Archives – 2009
Per la serie “Le interviste di TiempoLibreSite”, abbiamo il piacere di ospitare sulle pagine del nostro magazine Luca Conti, fondatore di Pandemia.info e figura di riferimento nel panorama italiano della comunicazione online.
Un’intervista essenziale, diretta, senza troppi giri di parole: uno stile che racconta bene il modo di comunicare di Luca Conti, capace di arrivare al punto con chiarezza e semplicità.
Lo ringraziamo per averci concesso questa intervista e invitiamo i nostri lettori a scoprire il pensiero di uno dei protagonisti più interessanti del web italiano.
Luca, partiamo da te: chi sei nella vita di tutti i giorni?
Ho 34 anni, sono laureato in Scienze Ambientali e in passato ho lavorato per il WWF Italia.
Sono single e ho una grande passione per i viaggi.
Qual è stato il tuo primo blog online e cosa ti ha spinto ad aprirlo?
Il mio primo blog è stato Pandemia.
L’ho aperto con l’idea di condividere notizie, riflessioni e interessi personali.
Pandemia.info è considerato uno dei blog italiani più seguiti. Quali sono i suoi numeri più significativi?
Il dato più rilevante riguarda gli oltre 6.000 abbonati al feed RSS.
Più che la quantità, però, conta la qualità dei lettori. Molti sono giornalisti, professionisti e persone che spesso rilanciano anche su altri media ciò che scrivo sul blog.
La crisi economica ha colpito duramente anche il settore web e la pubblicità online. Secondo te, quali sono le mosse giuste per un piccolo o medio sito che vuole uscirne più forte?
La strada è una sola: continuare a produrre contenuti di qualità.
Non esistono scorciatoie.
In Italia esistono molti ordini professionali e percorsi regolamentati. Cosa pensi dell’Ordine dei Giornalisti e dell’iter per diventare giornalista?
Penso che l’Ordine sia ormai anacronistico.
Detto questo, si può fare molto anche senza essere iscritti. Io, al momento, non lo sono.
Negli ultimi anni si è parlato spesso di tentativi legislativi per limitare l’attività dei blog online. Qual è la tua opinione?
Penso che questi tentativi siano destinati a fallire.
Il motivo è semplice: molte di queste norme sono difficili, se non impossibili, da applicare concretamente.
Secondo te, la crisi economica può influenzare lo sviluppo del web?
A mio avviso lo sta favorendo.
Il web è misurabile ed è in crescita, anche dal punto di vista pubblicitario, a differenza di altri media più tradizionali.
Parliamo di P2P e diritto d’autore. In Francia si discuteva della legge Hadopi, con la possibilità di sospendere la connessione agli utenti accusati di violare il copyright. Cosa ne pensi?
Gli autori devono essere tutelati.
Allo stesso tempo, però, nell’era dei contenuti digitali e “liquidi”, il modello di remunerazione deve necessariamente cambiare.
Hai nuovi progetti in cantiere per la fine dell’anno o per l’inizio del 2010?
Sì, sto lavorando a un nuovo libro su Twitter.
E poi ho in programma anche un lungo viaggio all’estero.
Vuoi lasciare un messaggio ai lettori di TiempoLibreSite.com?
Sfruttate al meglio il vostro tempo.
Si vive una volta sola e non si torna indietro.
Ci teniamo a precisare che questa è un intervista ormai datata. Luca Conti è venuto a mancare a Marzo del 2026, noi di TiempoLibre vogliamo ricordarlo con questa intervista, specialmente, con la frase finale. Condoglianze alla famiglia.

