Nel 2007 TiempoLibreSite intervistava Walter, fondatore di CipCipStore.it, realtà nata quando acquistare online era ancora una novità per gran parte degli italiani. Un viaggio nell’e-commerce degli inizi, tra modem lentissimi, videogiochi, innovazione tecnologica, P2P e una convinzione che, riletta oggi, appare quasi profetica: Internet avrebbe cambiato per sempre il modo di fare impresa.
Dall’archivio storico di TiempoLibre
Per la rubrica “Le Interviste di TL” recuperiamo oggi una conversazione pubblicata originariamente sulle pagine di TiempoLibreSite.com.
Il protagonista è Walter, all’epoca alla guida di CipCipStore.it, negozio online specializzato nel mondo tecnologico e videoludico e da sempre vicino alla comunità di TiempoLibre.
È un’intervista particolarmente interessante da rileggere oggi perché racconta un’epoca nella quale l’e-commerce italiano era ancora in piena costruzione. Amazon non aveva ancora aperto il proprio store italiano, gli smartphone come li conosciamo oggi muovevano i primi passi e la banda larga non era affatto scontata.
Eppure, già allora, Walter parlava di Internet come di una straordinaria opportunità per le imprese, soprattutto per quelle del Mezzogiorno.
Nota della redazione: l’intervista risale al 2007 e viene riproposta come documento dell’archivio storico di TiempoLibre. Dati economici, riferimenti tecnologici, considerazioni normative e opinioni espresse dagli interlocutori devono quindi essere contestualizzati nel periodo in cui furono formulati. In particolare, le considerazioni sul P2P rappresentano le opinioni personali espresse dall’intervistato all’epoca e non costituiscono una descrizione dell’attuale disciplina sul diritto d’autore.
«Da bambino smontavo i trenini elettrici»
Bodom: Innanzitutto, presentati al nostro pubblico. Quali sono i tuoi interessi? Quanti anni hai? Sei sposato?
Walter: Ciao ragazzi. Innanzitutto un saluto a tutta la Community e a voi dello staff di TiempoLibreSite.
Se fossi stato una signora avrei storto il naso e risposto di avere 25 anni, ma purtroppo non è così… Sono un “vecchietto” di 34 anni, felicemente sposato e con due stupende bambine di 2 e 5 anni.
Sono sempre stato attratto dall’elettronica. Da ragazzino smontavo i trenini elettrici e modificavo l’alimentatore per farli andare sempre più veloci, fino a fondere il motore.
Crescendo, poi, i videogame mi hanno letteralmente rapito. Sono uno di quelli che può dire di aver giocato con lo ZX Spectrum di Sinclair e con il più conosciuto Commodore 64, tra i primi home computer antesignani dei moderni personal computer.
Indubbia anche la mia passione per il basket, che ho praticato agonisticamente per molti anni, e per il calcio, con tutte le sue luci e ombre.
Passo molte ore su Internet, non soltanto per lavoro ma anche nel tempo libero. Del resto, CipCipStore.it è nato proprio dalla mia passione per la rete. Ma di questo avremo modo di parlare.
CipCipStore: un e-commerce nato nel 1999
Bodom: Quando e perché è nato CipCipStore.it?
Walter: CipCipStore.it nasce nel 1999 dalla necessità di trasformare una mia passione in un’attività commerciale.
A quel tempo svolgevo un lavoro completamente diverso, ma nel tempo libero trascorrevo intere nottate su Internet con un vecchio modem dall’incredibile velocità di 16K!
Roba che, per scaricare un’immagine, ci mettevi praticamente una settimana…
Le mie navigazioni notturne si concentravano sui videogame e soprattutto sul mondo degli accessori e dei modchip.
Avendo acquisito una certa esperienza nel settore, mi resi conto che avevo l’opportunità di trasformare tutte quelle informazioni in un’attività commerciale. In un primo momento avrebbe affiancato la mia attività artigianale, ereditata dall’azienda di famiglia, per poi diventare il mio lavoro principale.
Fu così che, con molto coraggio, avviai le pratiche per aprire una ditta e, con l’aiuto di uno studio grafico-pubblicitario, pubblicammo il primo sito web: CipCipStore.com.
Quando aprire un negozio online era ancora una scommessa
Bodom: Come mai hai deciso di aprire un’attività online e quali difficoltà burocratiche hai incontrato?
Walter: La decisione di aprire un negozio su Internet è stata principalmente dettata da una mia intuizione.
Durante le mie lunghe navigazioni e grazie alle mie conoscenze informatiche avevo intuito che le classiche vendite per corrispondenza basate sui cataloghi cartacei, come ad esempio Postalmarket, avrebbero potuto trasformarsi in cataloghi elettronici pubblicati online.
Un altro aspetto importante era rappresentato dal fatto che non erano necessarie lunghe pratiche burocratiche né locali commerciali tradizionali.
Fu infatti relativamente semplice aprire la ditta all’interno di un deposito e riuscimmo ad avviare tutto nel giro di appena trenta giorni.
«Internet può ridurre il divario tra Nord e Sud»
Bodom: Non ho potuto fare a meno di notare che CipCipStore.it ha sede a Gravina in Puglia. Questo mi ha fatto pensare a un articolo che ho letto sul Sole 24 Ore riguardo alla propensione degli abitanti del Mezzogiorno a sfruttare commercialmente le nuove tecnologie. Secondo te, come mai esiste questa predisposizione?
Walter: Non ho avuto modo di leggere l’articolo a cui fai riferimento, ma credo che questa situazione sia determinata anche dalle condizioni socio-economiche del Sud.
Gli strumenti tecnologici oggi disponibili permettono al Mezzogiorno di ridurre quel gap socio-economico che da sempre lo separa dalle regioni del Nord.
La tecnologia permette di abbassare i costi di gestione, di aprire una vetrina sulla rete e di far conoscere i propri prodotti e servizi a livello globale.
È un’occasione che il Sud non può lasciarsi sfuggire.
Credo che, grazie alla rete, oggi il Mezzogiorno possa lanciarsi sul mercato con maggiori opportunità e prospettive rispetto a quanto avrebbe potuto fare soltanto dieci anni fa.
Come si scoprivano i nuovi prodotti tecnologici
Bodom: Dal ritorno dalle vacanze estive del 2007 CipCipStore.it ha arricchito sensibilmente il proprio catalogo con prodotti innovativi e numerose novità. Come fate a trovare questi nuovi prodotti tecnologici? Avete uno staff dedicato alla ricerca?
Walter: La ricerca dei prodotti è affidata principalmente a un nostro corrispondente che risiede a Hong Kong e lavora per metà con noi e per metà con una società tedesca che si occupa di accessori per cellulari.
Lavora inoltre in sinergia con me, dato che svolgo personalmente un’attività di ricerca assidua e costante.
Cerchiamo, in sostanza, di capire e anticipare le esigenze dei nostri clienti, soprattutto navigando tra siti Internet, blog e forum tecnologici.
Anche il nostro forum PS3-World.it rappresenta una fonte inesauribile di informazioni e consigli provenienti direttamente dai nostri clienti e dagli utenti della rete.
È quindi fondamentale restare sempre in ascolto di Internet, così da individuare potenziali nuovi prodotti da proporre nel nostro negozio online.
Innovazione e prodotti esclusivi
Bodom: Qual è, secondo te, il prodotto più innovativo che avete scoperto?
Walter: In tutta onestà, non posso avere la presunzione di aver scoperto dal nulla nessuno dei prodotti presenti nel nostro catalogo.
Le grandi novità tecnologiche vengono ormai proposte contemporaneamente a molti operatori commerciali. Individuare un prodotto davvero esclusivo, che non sia mai stato commercializzato prima, sarebbe un’impresa ardua per chiunque.
Del resto, soltanto grandi realtà commerciali o multinazionali possono permettersi di acquistare un’idea in esclusiva.
Nel 2007 l’e-commerce correva a doppia cifra
Bodom: Il 2007 è stato un buon anno per il mercato degli acquisti online, almeno secondo gli analisti dell’epoca. È stato un buon anno anche per voi?
Walter: Non posso che confermare le tendenze positive dell’e-commerce italiano.
Il 2007, come penso accadrà anche nel 2008, sta vivendo una forte crescita, forse favorita anche dalla riduzione dei costi delle connessioni ADSL.
Attualmente il nostro mercato registra una crescita a doppia cifra.
CipCipStore.it è cresciuto nel 2007, rispetto al 2006, di oltre il 60%, considerando i dati analizzati fino al 30 settembre.
Se dovessimo provare a fare una previsione includendo anche il periodo natalizio, potremmo aspettarci una crescita superiore al 70%. Su questo dato, però, preferisco essere prudente perché esistono diverse variabili aziendali che potrebbero influenzarlo positivamente o negativamente.
Naturalmente ci auguriamo di riuscire a mantenere lo stesso ritmo anche nel 2008.
Parallelamente alla crescita generale dell’e-commerce italiano, nel 2008 CipCipStore.it dovrebbe vivere un’ulteriore espansione grazie all’acquisizione di una nuova sede di proprietà.
Sommata a quella attuale, ci permetterà di avere a disposizione quasi 500 metri quadrati di superficie, destinata principalmente al magazzino per lo stoccaggio delle merci.
Potremo così aumentare la disponibilità immediata dei prodotti e ampliare ulteriormente il catalogo, migliorando il servizio offerto ai nostri clienti.
Stiamo vivendo una fase di crescita estremamente interessante e soprattutto stimolante, che ci fa guardare con ottimismo al futuro.
La previsione sull’ADSL
Walter aggiungeva anche una considerazione che, riletta oggi, restituisce bene il clima tecnologico di quegli anni:
Walter: Se un giorno in Italia il governo decidesse di considerare l’ADSL un servizio di base per la conoscenza e la cultura, rendendola accessibile gratuitamente, credo fortemente che l’e-commerce potrebbe diventare uno dei mercati più fiorenti del Paese.
Chi vivrà vedrà…
P2P, copyright e il caso Peppermint Jam Records
Bodom: Voglio permettermi di spaziare su una tematica molto attuale all’epoca. Il caso Peppermint Jam Records ha riportato alla ribalta il tema della tutela della proprietà intellettuale. Da imprenditore, cosa pensi del P2P e delle aziende che difendono i propri interessi attraverso determinate modalità?
Walter: Sono felice che mi abbiate posto questa domanda. Posso dirvi che è un argomento di discussione quotidiana nella nostra azienda, considerando che CipCipStore.it commercializza anche modchip per console e che molti di voi avranno seguito le vicissitudini di questo settore, sotto alcuni aspetti vicino al dibattito sul P2P.
La mia risposta è molto chiara: ritengo che alcune modalità utilizzate dalle aziende per difendere i propri interessi possano trasformarsi in un abuso, pur partendo dalla necessità legittima di tutelare il copyright.
A mio avviso, all’epoca la legislazione italiana ed europea non era ancora sufficientemente preparata ad affrontare argomenti complessi come quelli legati al P2P.
Mi auguro che norme di questo tipo possano essere scritte da persone che conoscano realmente il funzionamento tecnico del file sharing e di Internet.
L’argomento è estremamente delicato ed è proprio per questo che credo sia necessario comprenderne prima di tutto gli aspetti tecnici.
Dal mio punto di vista, condividere e distribuire contenuti digitali pone questioni differenti rispetto alla loro riproduzione e vendita a scopo di lucro, ed è proprio su queste differenze che sarebbe necessario costruire una normativa adeguata ed equilibrata.
C’è ancora spazio per i piccoli sul Web?
Bodom: La concorrenza sul Web è sempre più accesa, sia tra testate online sia tra negozi. Vuoi dare qualche consiglio a chi, come noi, si confronta ogni giorno con la concorrenza? C’è ancora spazio per i piccoli su Internet?
Walter: Sul Web c’è spazio per tutti.
Posso dirvi che i piccoli, sotto certi aspetti, hanno persino maggiori possibilità di emergere rispetto ai grandi, considerando che le realtà più strutturate non sono sempre così rapide nell’adattarsi alle innovazioni e devono spesso sostenere costi molto elevati per rinnovare le proprie tecnologie.
Se pensiamo a quanto sia potenzialmente grande la rete, anche il concetto tradizionale di concorrenza, ristretto entro determinati limiti territoriali o sociali, assume un significato completamente diverso.
È vero che Internet rappresenta una delle massime espressioni della competitività, ma è altrettanto vero che, essendo in grado di collegare persone in tutto il mondo, ci obbliga a ripensare lo stesso concetto di concorrenza.
Il consiglio che posso darvi, valido sia dentro sia fuori dalla rete, è quello di porvi un obiettivo fondamentale:
la qualità.
Questo aspetto diventa ancora più importante su Internet, dove, nel grande calderone di informazioni e opportunità, è molto più facile imbattersi in siti poco affidabili o vere e proprie truffe.
Prestare la massima attenzione alla qualità del prodotto, del servizio e dell’assistenza al cliente rappresenta quindi uno strumento fondamentale per avere successo e distinguersi dalla concorrenza.
CipCipStore basa la propria presenza in rete sulla trasparenza e sulla qualità, e posso affermare che questa strategia si sta rivelando vincente.
I progetti per il futuro
Bodom: Vuoi anticiparci i progetti futuri per CipCipStore.it? Quali novità avete previsto per il periodo natalizio?
Walter: Come dicevo, durante l’estate abbiamo deciso di investire in una nuova sede di nostra proprietà che si aggiungerà a quella attuale.
I lavori di completamento sono appena iniziati e dovrebbe diventare operativa entro gennaio 2008.
Il nostro obiettivo è garantire una maggiore disponibilità dei prodotti e una scelta sempre più ampia.
Per Natale dovremmo inoltre lanciare una novità che permetterà ai nostri clienti di risparmiare sensibilmente sui costi di trasporto, introducendo anche alcune fasce con spedizione gratuita.
Questo, a mio avviso, è ancora uno dei limiti dell’e-commerce italiano.
Sul costo complessivo degli acquisti online grava infatti una percentuale ancora troppo alta legata al trasporto. È vero che negli ultimi anni i costi sono progressivamente diminuiti, ma penso che riuscire ad abbatterli ulteriormente possa contribuire anche a fidelizzare maggiormente i nostri clienti.
«TiempoLibre rende reale ciò che sul Web è virtuale»
Bodom: Hai qualcos’altro da aggiungere per il pubblico di TiempoLibreSite.com?
Walter: Innanzitutto vi ringrazio per avermi dato questa opportunità e mi auguro di poter essere nuovamente vostro ospite in futuro.
Leggo sempre con interesse il vostro giornale, naturale espressione del Web.
È uno strumento molto utile perché riesce, in un certo senso, a rendere reale ciò che vediamo e leggiamo di virtuale sulla rete: è quasi come riuscire a toccare con mano qualcosa che nasce su Internet.
Mi complimento con voi per la qualità degli articoli e delle recensioni hardware che pubblicate e vi auguro con tutto il cuore tantissima fortuna per il vostro progetto.
Per quanto riguarda CipCipStore.it, molti utenti della vostra community sono diventati nostri clienti e hanno avuto modo di provare direttamente il nostro servizio di e-commerce.
Un saluto a tutti.
Walter
Un’intervista che oggi racconta un’altra Internet
Rileggere questa conversazione a quasi vent’anni di distanza significa tornare a un Web profondamente diverso da quello attuale.
Nel 1999 aprire un e-commerce rappresentava una scelta pionieristica. Nel 2007 si discuteva ancora del costo dell’ADSL, delle potenzialità del commercio elettronico e di quanto Internet avrebbe potuto modificare il rapporto tra imprese, territorio e consumatori.
Molte tecnologie citate nell’intervista appartengono ormai alla storia dell’informatica. Altre questioni — dalla qualità dei servizi online alla concorrenza globale, fino alla capacità delle piccole imprese di sfruttare la rete — sono invece sorprendentemente attuali.
Ed è proprio questo il valore dell’archivio storico di TiempoLibre: tornare alle origini della rivoluzione digitale per capire quanta strada abbiamo percorso e, qualche volta, scoprire che alcune delle domande che ci facevamo allora sono ancora le stesse di oggi.

